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Introduzione
La mancanza di uno o piu`denti comporta disfunzioni masticatorie, alterazioni
estetiche piu`o meno gravi e disfunzioni nella comunicazione verbale. In
presenza di denti pilastro stabili e` possibile un trattamento protesico con
ponti fissi su base aurea con ceramizzazione individualizzata, con lo svantaggio
di dover limare denti naturali sani. In presenza di denti pilastro instabili, di
distanze troppo lunghe tra i denti pilastro, di denti pilastro fuori asse, ponti
fissi sono controindicati o ad indicazione limitata. Il trattamento di problemi
di questo tipo viene eseguito con protesi parziali mobili ad attacchi piu` o
meno sofisticati (comuni ganci o attacchi di precisione). Il paziente totalmente
edentulo e` costretto a portare protesi mobili totali con tutte le problematiche
di tenuta che esse comportano. Inoltre sia le protesi mobili parziali che quelle
totali con gli anni portano ad una perdita di osso delle arcate dentarie dove
poggiano, con conseguente riduzione di tenuta e necessitano percio` di frequenti
ribasature. Oltre a cio` le protesi mobili parziali o totali hanno livelli di
funzionalita` e di comfort masticatori assai bassi. Molti di questi problemi
oggi possono essere risolti con l`innesto di impianti al titanio ad
osseointegrazione.
Piano di trattamento
Dopo accurata anamnesi, visita clinica e con il supporto di lastre radiografiche
e di modelli di studio, si realizza il piano di trattamento individuale per
pianificare il sito ed il numero idoneo di impianti da inserire, per giungere ad
una protesizzazione ottimale.
Tecnica chirurgica
L`intervento richiede solamente anestesia locale. Si accede all`osso attraverso
una incisione sulla gengiva. Si procede alla preparazione del sito implantare
con delle frese calibrate ed un maschiatore e si avvita l`impianto raggiungendo
stabilita`primaria. Dopo l`accurarta suturazione del sito operatorio, l`impianto
viene chiuso con un coperchietto avvitato e si attende l`osseointegrazione per 3
mesi senza caricare l`impianto. L´intervento per se e`indolore. In fase di
guarigione si manifestano lievi dolori come dopo estrazioni e lievi tumefazioni
della durata di 5 /6 giorni al massimo.
Risultati
Gli impianti a vite piena al titanio vengono ben tollerati e integrati
perfettamente nelle arcate dentarie tramite formazione di osso attorno al
impianto (osseointegrazione). Dopo 3 mesi l`osseointegrazione e`completata e gli
impianti sono stabili e pronti per il montaggio di corone singole in ceramica,
di ponti fissi, oppure di elementi per la fissazione di protesi mobili (barre,
corone telescopiche, magneti ed altro) a seconda del caso clinico. Milioni di
persone in tutto il mondo hanno tratto benefici dal rimpiazzo di denti tramite
impianti. L`impiantologia e`una valida alternativa ai trattamenti convenzionali
di rimpiazzo di denti mancanti.
Insuccessi
Vi sono due tipi di insuccessi: quelli immediati ove non si ottiene una
stabilita`primaria dopo l`intervento e/o dopo i primi 3 mesi per mancata
osseointegrazione. Complicanze imputabili a fattori negativi in fase chirurgica.
Insucessi tardivi (perdita degli impianti negli anni sucessivi) a causa di un
mancato mantenimento d`igiene da parte del paziente oppure per errate
costruzioni protesiche. Va detto comunque, che la rata di successi degli
impianti in titanio ad osseointegrazione e`di oltre il 95% nell`arco dei primi
otto anni.
Complicanze
Traumi al nervo mandibulare o nervo linguale con manifestazioni di parestesie.
Infezioni locali del sito chirurgico. Complicanze comunque rare ed evitabili.
Controindicazioni

malattie
sistemiche delle ossa

nefriti e nefrosi

ematopoesi

malattie reumatiche

cirrosi epatiche |
infezioni temporane

immunodeficenze

diabete mellito

neoplasie |
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